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Fumo e salute parodontale: correlazione tra perdita elementi dentali e fumo

Fumo e salute parodontale: correlazione tra perdita elementi dentali e fumo


redazione

Scopo della ricerca era valutare in tre gruppi di età l’associazione tra il fumo di sigaretta, la sua cessazione e la perdita dei denti e si è scoperto che il legame tra fumo e perdita era più forte tra i più giovani piuttosto che negli anziani. I risultati hanno chiaramente dimostrato che la relazione dipendeva dalle dosi: i forti fumatori avevano un rischio più alto di perdere i denti rispetto a quelli che fumavano meno sigarette. La ricerca ha rivelato inoltre che gli uomini avevano una prospettiva 3.6 volte maggiore di rimanere senza rispetto ai non fumatori, mentre le donne fumatrici 2.5 volte di più. Tali scoperte, non legate ad altri fattori di rischio come il diabete, sono basate sui dati raccolti tra 23376 partecipanti.

«Molti denti persi sono risultato di carie o di parodontiti. Il fumo è un grosso fattore di rischio per la parodontite, pertanto così si spiega il maggior tasso di perdita nei fumatori» afferma Thomas Dietrich, docente alla School of Dentistry dell’Università di Birmingham e principale autore della ricerca. «Il fumo può celare una perdita di sangue gengivale, sintomo chiave della parodontite, e questo spiega perché le gengive di un fumatore possono apparire più sane di quello che in realtà sono. Però è una iattura che il fumo riesca a nascondere gli effetti della malattia gengivale. In tal modo spesso le persone non si accorgono del problema fin quando non hanno raggiunto un certo limite. La buona notizia è che smettere di fumare può ridurre il rischio abbastanza velocemente. Un ex fumatore potrebbe avere lo stesso rischio di perdere i denti come chi non ha mai fumato, sebbene la perdita possa protrarsi per oltre dieci anni» dice Dietrich.

«La malattia gengivale e la conseguente perdita dei denti può essere il primo effetto rilevante sulla salute di un fumatore. Potrebbe quindi rappresentare una buon motivo per smettere prima che inizino le conseguenze che mettono in pericolo la vita di una persona, tipo cancro e infarto del miocardio, legato alla malattia gengivale e alla perdita dei denti» dice Kolade Oluwagbemigun (German Institute of Human Nutrition di Postdam), autore della ricerca.

«Oltre ai molti benefici per la salute cardiovascolare, oltre il minor rischio di malattia polmonare e di cancro, la salute della bocca è un’altra buona ragione per non iniziare a fumare oppure smettere adesso» aggiunge Heiner Boeing (stesso istituto), autore della ricerca.

La ricerca è il risultato di uno studio longitudinale su lungo periodo del gruppo dell’EPIC-Postdam in Germania portato avanti dai ricercatori dell’Università di Birmingham e dal German Institute of Human Nutrition. L’EPIC ( European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition) è uno studio iniziato nel 1992 con l’obiettivo di esaminare i legami tra dieta, alimentazione, cancro e altre malattie croniche. Studio multicentrico, l’EPIC vanta la collaborazione di 23 centri di ricerca in dieci Paesi Europei e comprende 519.000 partecipanti.

I risultati della ricerca intitolata “Smoking, smoking cessation, and risk of tooth loos: the EPIC-Postdam study”, sono stati pubblicati online il 4 Agosto sul Journal of Dental Research.



Data pubblicazione: 10/10/2015 00:00:00

Fonte: Dental tribune international

Tag: fumo, parodonto, parodontopaita, perdita denti, salute

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